ARTEMIDE – Tolomeo tavolo progettata da Michele De Lucchi in collaborazione con Giancarlo Fassina per Artemide, è realizzata interamente in alluminio e il movimento che le caratterizza è ottenuto da un sistema di equilibratura a molle interne alla struttura. La lampada può essere composta a piacere con base, morsetto o supporto scrivania e combinata con finiture di colore diverse tra bianco, nero e alluminio. In tutte le combinazioni gli snodi e i perni che permettono il movimento della lampada rimangono in alluminio lucido, così come morsetto e supporto scrivania, mentre bracci e parabola sono in tinta per le varianti bianca e nera e alluminio lucido con parabola alluminio anodizzato per la variante alluminio. Un lampada senza tempo, adatta a qualsiasi ambiente e situazione, divenuta ormai un oggetto conosciuto e apprezzato ovunque. Tolomeo consente l’utilizzo di lampadine alogene fino a 77w o Led da 8w E27 escluse.

Tolomeo l'Icona. Esistono lampade che superano indenni le mode e le tendenze per diventare delle icone senza tempo. Una di queste è certamente la lampada Tolomeo disegnata da Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina per Artemide. La lampada, che fece la sua comparsa trent’anni fa ma che nonostante il tempo è di una tale modernità che sembra sia stata progettata ieri, è diventata una famiglia di lampade, con varie misure e tipologie d’utilizzo, attestandosi come bestseller dell’azienda e come uno dei prodotti d’illuminazione più venduti al mondo. Un design unico e immediatamente riconoscibile che dal suo esordio ha fatta tantissima strada, diventando un simbolo del Made in Italy diffuso in tutto il mondo. Oggi di Tolomeo possiamo trovare infinite declinazioni che vanno dalla classica lampada da tavolo, alle versioni da parete, a faretto a sospensione e da terra, ovviamente con svariate dimensioni che vanno dalle Tolomeo Micro alle Tolomeo Mega fino all’ultima nata Tolomeo Maxi, un vero e proprio capolavoro, una lampada che da sola arreda un intero locale.
Tolomeo la Storia. Il progetto di Tolomeo è realizzato da Michele De Lucchi su incarico della Artemide di Ernesto Gismondi. Per la messa a punto dei meccanismi del progetto è stato importante il contributo del responsabile dell’ufficio tecnico di Artemide, Giancarlo Fassina, con il quale De Lucchi ha ritenuto di condividere la firma. La lampada Tolomeo è la rilettura in chiave moderna delle classiche lampade da lavoro a "molle" del passato. Pur essendo ispirata a modelli tradizionali, materiali e tecnologie e linee conferiscono a questa lampada uno stile molto personale e innovativo. La fonte luminosa è costituita da una lampadina a incandescenza che può essere spostata nei vari punti per mezzo dei suoi lunghi bracci, come una sorta di grande compasso ad ampia apertura. Prodotta in alluminio lucidato e anodizzato nei colori alluminio o nero, la lampada da tavolo Tolomeo, a bracci e testa orientabili in tutte le direzioni, è concepita per diversi tipi di utilizzo: con una base, un morsetto o un supporto fisso ottenendo così le diverse versioni: Tolomeo sospensione, Tolomeo terra, Tolomeo parete, Tolomeo faretto. Nella Tolomeo il meccanismo a molle è nascosto e si estende all’interno del braccio per tutta la sua lunghezza, tenuta in tensione dal cavetto in mostra sopra al braccio. Tale sistema consente di mantenere la "purezza" delle linee; la leggerezza espressa dai bracci, esili e lunghi, dalla sottile base d’appoggio e la cura attenta dei particolari, l’uso del materiale ne fanno una lampada di successo. Premiata con il Compasso d’Oro nel 1989, rimane tuttora un pezzo molto ammirato.